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D.M. 31/07/1934

92. Tipo n. 1 - Per questo tipo non occorrono prescrizioni speciali, all'infuori delle misure precauzionali contro gli incendi. Tipo n. 2 - La costruzione delle autorimesse di questo tipo è consentita soltanto per locali a piano terra, i quali devono inoltre essere isolati fra di loro. I locali possono avere l'accesso dalla strada o da un cortile. Non devono avere comunicazioni od aperture che diano in locali di abitazione o di pubblico esercizio, oppure su scale, androni e simili. Il soffitto può anche essere costruito con cavi di ferro, copriferro a volticella, o tavelloni. Tipo n. 3 - Le autorimesse di questo tipo sono costituite da locali a un piano (terreno), preferibilmente isolati, per gli stabilimenti e i depositi di cui alle lettere a) e b) del n. 87. Quelle della lettera c) non devono avere comunicazioni o aperture che diano in locali di abitazioni o di pubblico esercizio, e neppure su scale, androni e simili; possono avere l'accesso dalla strada o da un cortile; è preferibile che non scendano sotto il piano stradale. Si devono applicare, per le nuove costruzioni, le norme di cui al n. 89, tenuto conto però dello stato di isolamento e di prudenziale ubicazione in cui si trovano le autorimesse delle lettere

a) e b). Si devono inoltre osservare le norme speciali contemplate nel presente numero per i seguenti tipi n. 4, 5, 6 e 7, in quanto applicabili o ritenuti indispensabili, in relazione al numero degli autoveicoli (talvolta piccolo) e alle caratteristiche speciali dei medesimi (ingombro, ecc.). Tipo n. 4 - Le autorimesse che, per essere costituite in fabbricato esistente, hanno il pavimento a livello inferiore al piano stradale, sono consentite alle seguenti condizioni

a) essere sottostanti a spazi aperti

b) essere separate dagli altri locali sotterranei, corridoi, scale montacarichi, ascensori, ecc., mediante muri tagliafuoco impermeabili alla benzina

c) avere un'altezza dal pavimento di circa 4 metri; quando ciò non è possibile, aumentare congruamente la superficie di aereazione, ovvero provvedere un impianto di aereazione meccanica con bocche di presa vicine al pavimento

d) fare il rifornimento degli autoveicoli esclusivamente al livello stradale. Queste norme debbono essere osservate anche per le autorimesse dei tipi n. 5, 6 e 7, quando esse sono provvedute di sotterraneo per deposito di autoveicoli; oppure quando sono costituite da più piani interrati. In quest'ultimo caso l'aereazione meccanica dovrà essere particolarmente energica e l'illuminazione elettrica assolutamente sicura in ogni dettaglio (rif. n. 91 e 93). Tipo n. 5 - Agli effetti della contiguità e attiguità, le autorimesse di questo tipo si possono distinguere a seconda che esse risultano isolate da nessun lato, oppure da un lato, ovvero da due o tre lati.

a) Isolamento da nessun lato - L'autorimessa di questo tipo è generalmente ricavata utilizzando il cortile del fabbricato. Le pareti non devono avere aperture comunicanti con locali contigui o attigui, siano essi adibiti a magazzino oppure ad abitazione. L'accesso, costituito per lo più da un corridoio, deve avere pareti chiuse e larghezza non minore di tre metri. Se il pavimento è a livello del piano stradale, l'apertura di sicurezza per le persone deve essere possibilmente nel lato opposto all'accesso principale; se no, lateralmente. Se invece il pavimento è sotto il piano stradale e l'accesso è costituito da rampa, l'apertura di sicurezza deve essere ricavata, sul praticabile stradale, con apposizione ad una parete, di sbarre di ferro murate, formanti scala. I lucernari, ricavati soltanto nella parte centrale dell'autorimessa, devono avere la copertura superiore costituita con vetri retinati molto resistenti, e le pareti verticali senza vetri, ma munite di rete metallica a maglie fini.

b) Isolamento da un lato - Valgono le norme della precedente lettera a). Per le finestre, se il lato isolato è prospiciente a un cortile o piazzale, possono avere forma normale; invece, se tale lato dà su pubblica via, il davanzale delle medesime deve trovarsi ad altezza di due metri dal piano stradale, ed esse devono essere munite di rete metallica.

c) Isolamento da due o tre lati - Vale, per le finestre, quanto è detto nella precedente lettera b). L'accesso di sicurezza deve essere uguale all'accesso principale. Tipo n. 6 - Seguire le norme indicate al n. 89. Tipo n. 7 - Queste autorimesse possono essere di tre specie, a seconda che risultino isolate da un lato, oppure da due o tre lati. Valgono per esse norme analoghe a quelle delle corrispondenti specie del tipo n. 5. Tipo n. 8 - Le autorimesse di questo tipo possono avere la copertura a tettoia. Tipo n. 9 -Qualora si debbano riunire in un medesimo locale più macchine agricole con motore a combustione interna, oppure autocompressori si devono ad esso applicare le norme costruttive di cui al n. 89 in quanto è indispensabile per la sicurezza, tenuto conto però dello stato di isolamento in cui il locale stesso potesse trovarsi. Tipo n. 10 - Le pareti e il soffitto delle autorimesse di questo tipo devono essere costituite con materiali incombustibili, o almeno es- sere ricoperti da intonaco ignifugo. E' obbligatoria una porta di servizio e di sicurezza, che dall'autorimessa conduca all'interno del fabbricato. La porta deve essere metallica, o rivestita di lamiera, e de ve aprirsi verso l'interno del fabbricato. Due autorimesse contigue, di qualsiasi tipo, debbono esse- re interamente separate da muro tagliafuoco, senza aperture di comunicazione (porte, finestre, aereatori) Norme per l'aereazione e per il convogliamento delle fiamme e del fumo in alcuni tipi di autorimesse

93. Tipo n. 2 - Se l'autorimessa è sottostante ad abitazioni, ogni locale deve avere un aereatore con griglia, oppure una finestra munita di rete metallica. Qualora ciò non sia possibile, il locale stesso deve essere munito di un condotto per il fumo, il quale deve scaricarsi nell'aria, sulla parte superiore del fabbricato. Questo condotto può essere comune a più autorimesse contingue. Davanti la porta d'accesso dell'autorimessa sono vietati aperture o grigliati scoperti, comunicanti colla fognatura, con canali di convogliamento, o con locali sottostanti, a meno che non siano chiusi con griglia e vetri così robusti da resistere al passaggio di veicoli normali. Tipo n. 3 - Le autorimesse delle lettere a) e b) debbono avere l'ingresso indipendente per ogni autoveicolo e una finestra (o aereatore munito di griglia metallica murata) non prospiciente locali pericolosi. Per le autorimesse della lettera c) sono sufficienti le norme relative al tipo n. 2, colla variante che gli autoveicoli potendo essere anche molto pesanti, non consentono l'applicazione della griglia con vetro robusto. Tipo n. 7 - Le porte di accesso all'autorimessa, devono essere munite superiormente di cappa a fumo, la quale deve essere raccordata a un condotto proprio, indipendente da quelli delle abitazioni, di sezione adeguata al numero degli autoveicoli e sboccante ad almeno un metro sopra la parte più alta dell'edificio. Nei casi di insufficiente aereazione, e quando non sia possibile ottenerla con mezzi naturali (porte, corridoi, finestre, aereatori, ecc.), è necessario ricorrere alla aereazione meccanica, ottenuta mediante aspiratori di conveniente portata. Ciò dicesi in particolar modo per i sotterranei e per le autorimesse a più piani interrati. La superficie complessiva delle porte, finestre, aereatori, ecc., per la aereazione naturale, deve essere non inferiore a 1/15 della superficie totale delle pareti dei singoli locali, inclusi pavimento e soffitto. Mezzi di spegnimento e di circoscrizione degli incendi

94. I mezzi di spegnimento e di circoscrizione degli incendi si distinguono in:

A) mezzi per soffocare un inizio di incendio;

B) mezzi per ostacolare la propagazione del fuoco e limitarne per quanto è possibile, gli effetti.

A) mezzi per soffocare un inizio d'incendio Essi consistono essenzialmente in: 1° una buona riserva di sabbia (o terra) con secchielli, pale e badili; 2° un congruo numero di estintori portatili. La sabbia (o terra) deve essere fine ed umida. I secchielli devono esser appesi a ganci infissi nel muro. E' opportuno che essi, le pale e i badili siano coloriti in rosso. Gli estintori devono essere di tipo adatto allo spegnimento di fiamme prodotte da liquidi infiammabili. Alle grandi autorimesse, specialmente quelle a più piani sopra terra, aventi larghi e lunghi ripiani di servizio, possono convenire estintori su rotelle (a ribaltamento). Circa il quantitativo di sabbia e il numero di estintori portatili che le autorimesse devono avere in dotazione, si prescrive quanto segue: due secchielli, con 10 chilogrammi di sabbia ciascuno, per le autorimesse con uno o due veicoli; un estintore e quattro secchielli, per 3 sino a 5 autoveicoli (inclusivamente), aumentare un estintore e due secchielli di sabbia, ogni 5 autoveicoli o frazione di cinque. Questi mezzi devono essere mantenuti continuamente in stato di perfetto funzionamento. Essi devono disporsi in batterie, di congruo numero, presso tutti gli accessi (all'interno); i rimanenti, se la profondità dell'autorimessa è superiore a 15 metri, isolatamente, a distanza di circa 6 metri, lungo la periferia, oppure per gruppi, nei punti più opportuni, così che risultino in ogni caso ben visibili ed a portata di mano, per il più pronto impiego in caso di bisogno. Le autorimesse a più piani interrati devono, in ogni caso, essere munite di impianti automatici di segnalazione e di spegnimento incendi; meglio se questi ultimi saranno ad anidride carbonica.

B) Mezzi per ostacolare la propagazione del fuoco e limitarne gli effetti Essi sono rappresentati da impianti idrici. I raccordi degli idranti e le manichette, devono corrispondere a quelli del materiale usato dai pompieri del luogo. Per le autorimesse di tutti i tipi, con profondità sino a 15 metri (gittata efficace), e con un solo accesso, l'impianto deve essere posto in corrispondenza di tale accesso (all'interno). Lo stesso concetto vale per ognuno dei lati di isolamento che l'autorimessa presenta. Se la profondità, misurata dagli accessi (nella totalità o in parte), è superiore a m 15, tutta la superficie che rimane al di fuori (zona non difesa) del perimetro formato dai vari archi di circonferenza (raggio 15 metri) intersecantisi, deve essere protetto con impianti speciali, o a funzionamento automatico, o con manovra a distanza (da uno degli accessi all'autorimessa). Autorimesse tipo n. 8 - In queste autorimesse, devono essere disposti, anche per un solo autoveicolo, un estintore da 5 litri, per liquidi infiammabili, e due secchielli con 10 chilogrammi di sabbia ciascuno. Autorimesse tipo n. 10 - In esse si devono tenere: un estintore da 5 litri e due secchielli con 10 chilogrammi ciascuno di sabbia, per ogni due motoscafi (lo stesso quando è uno solo). Gli autoveicoli di grandi dimensioni adibiti al trasporto di persone e di merci, e quelli che trasportano materie presentanti pericoli di scoppio o di incendio, devono essere provvisti di un estintore da 5 litri per liquidi infiammabili. Agli autoveicoli speciali od ordinari adibiti al trasporto di oli minerali e loro derivati, provvede invece il 78 delle presenti norme. Norme di esercizio

95. Entro le autorimesse è proibito fumare. Questo formale divieto deve es- sere scritto a caratteri appariscenti. E' vietato accendervi fuochi, o luci a fiamma libera. L'accensione dei fari e dei fanali degli autoveicoli è proibita nell'interno dei locali, a meno che si tratti di lampade elettriche. Se nel pavimento esiste pozzetto di raccolta delle acque di lavaggio, munito di dispositivo a trappola, o di altro sistema equivalente, esso deve essere ispezionato di frequente e sbarazzato dai liquidi infiammabili, degli oli e dai grassi che potesse contenere, per evitare che vengano convogliati nelle fognature, o nei canali. Dentro le autorimesse nessun recipiente contenente liquidi infiammabili deve rimanere aperto. I vuoti devono essere depositati in luogo opportuno. La fossa di pulizia, se esiste, deve essere tenuta sgombra e pulita. Frequenti lavature devono essere fatte al pavimento dell'autorimessa e del- la officina con semplice acqua, o con soluzione di carbonato di soda e di potassa. Prima di parcare un autoveicolo si deve accertare che esso non presenti perdite di carburante o di olio. L'autoveicolo che presenti guasti al serbatoio, al carburante, o alle tubazioni, per cui abbia luogo stillicidio, non può entrare nell'autorimessa se non dopo completo svuotamento del serbatoio. Questa stessa precauzione si deve anche osservare prima di passare un autoveicolo all'officina di riparazione. Nell'interno dell'autorimessa non sono consentite riparazioni che richiedano uso di fiamma ossidrica, o ossiacetilenica, di fucina, o di fiamma libera. Queste operazioni devono essere esclusivamente eseguite nella apposita officina, o all'aperto. Particolare attenzione richiedono i compressori d'aria per il gonfiamento delle gomme. Se di tipo fisso, con motore elettrico o termico, il gruppo generatore dell'aria compressa, deve essere dislocato in locale separato dall'autorimessa, nell'interno del quale, oltre il macchinario, non devono trovarsi altro che i tubi flessibili necessari per il gonfiamento. I tipi trasportabili possono essere usati solamente all'esterno dell'autorimessa, con presa di corrente, del tipo di sicurezza, nell'interno della medesima e con una congrua lunghezza di filo. Possono invece stare nell'interno dell'autorimessa, sempre però in posizione appartata e preferibilmente dal lato opposto dell'ingresso, i motori elettrici normali aperti con indotto in corto circuito, oppure quelli completamente chiusi (a corrente continua; a corrente alternata monofase a collettore; a corrente trifase con indotto avvolto e munito di anelli). Il carburo di calcio, deve essere conservato in recipiente metallico a perfetta chiusura, in quantità non superiore a 25 chilogrammi, e deve esse- re custodito, sollevato da terra, in locale a parte, asciutto, e vicino all'ingresso. I materiali di rifiuto infiammabili o suscettibili di combustione spontanea (stracci, filacce, segatura e simili, unti di olio o imbevuti di liquidi infiammabili) devono essere depositati in recipienti metallici chiusi, da vuotare di frequente. Nelle autorimesse di un certo rilievo deve essere predisposto un servizio di vigilanza anche notturna. Nelle grandi autorimesse, specialmente quelle a più piani, è fatto obbligo di un servizio di vigilanza controllato mediante orologio a diagramma. Ordine e pulizia debbono essere caratteristiche specifiche di ogni autorimessa. All'ingresso principale delle autorimesse di carattere industriale o commerciale, deve essere affisso un regolamento di servizio, comprendente le più importanti disposizioni delle presenti norme, intese ad evitare infortuni e incendi, con richiamo ai mezzi all'uopo predisposti (idranti, estintori, sabbia, attrezzi), e alla loro ubicazione. Tutto il personale addetto deve prenderne conoscenza, per sua norma e responsabilità. Le stesse norme, in quanto li riguardano, devono osservare i conduttori e i meccanici degli autoveicoli depositati. Magazzini di materiali di ricambio oli e grassi lubrificanti

 

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